La sartoria si confronta con il teatro, mercoledì 29 aprile 2009 al Teatro Studio Moriconi di Jesi con lo spettacolo "l'Uomo del Destino".
Che cosa hanno in comune l'arte teatrale e l'arte sartoriale? Secondo me molte cose. Soprattutto quando la sartoria è rivolta alla donna e lo spettacolo ha come protagonista l'amore, il sentimento. Mi sono imbattuta nello spettacolo "L'uomo del destino" perchè sono amica di Cristina Sebastianelli, la protagonista, e perchè ne ho curato l'abito di scena. Ma la vera molla che mi ha fatto scattare l'idea di realizzare una collaborazione tra la sartoria e il teatro sono i tanti punti in comune che hanno un'attività artigianale come la mia e la rappresentazione teatrale. L'attore offre tutto se stesso, il proprio presente, la propria sensibilità, il proprio respiro per rappresentare qualcosa di unico, irripetibile. Non esiste uno spettacolo identico al precedente poichè quel frammento di vita non può essere replicato nello stesso identico modo, e per questo diventa esclusivo. Anche la sartoria, lontana dall'omologazione, realizza capi irripetibili poichè ogni creazione nasce addosso ad una persona e alla sua unicità. Ecco perchè il teatro. Poi nell"Uomo del destino" ho ritrovato tutta la sensibilità dell'amore e soprattutto della donna, anch'essa protagonista della mia arte sartoriale.
Vi aspetto dunque mercoledì prossimo per questo insolito incontro.
Teatro studio V. Moriconi, Jesi, ore 21
Fiorella